La sposa, lo sposo e gli occhiali

a cura di Jessica Ciaramelletti

In questo numero de “l’Ottico” di Luglio, che rappresenta uno dei periodi dell’anno – assieme ai mesi di maggio e giugno – in cui si celebrano il maggior numero di matrimoni, ho pensato di affrontare un argomento molto delicato, e precisamente quello se sia giusto o meno indossare l’occhiale da vista da parte dei futuri sposi nel giorno del loro matrimonio.

Un quesito che son certa vi sarà stato posto almeno una volta nella vostra attività professionale e che spero non abbia rappresentato per voi solamente un’occasione per proporre l’acquisto di un nuovo occhiale alla futura sposa o sposo.

Ebbene, non potendo conoscere quale sia stata la vostra risposta e confidando nella vostra serietà, non mi rimane che riportarvi quella che ho fornito io ai moltissimi futuri sposi occhialuti che mi è capitato d’incontrare durante la mia attività lavorativa come consulente d’identità.

Partendo da una certezza, è cioè che Il giorno delle nozze il viso degli sposi sarà sempre in primo piano per tutta la cerimonia, e di conseguenza immortalato in tutte le sue espressioni ed emozioni – anche quelle più impercettibili – dal fotografo, dal video-maker e dagli amici – è indubbio che evitare gli occhiali da vista sia la cosa più sensata fa fare dal momento che questi potrebbero dare origine a problemi sia di ripresa (come ombre e riflessi) che di ordine estetico (quali la messa in vista dello spessore delle lenti) ( vedere foto1).

Senza contare un terzo tipo di problema quale quello delle “effusioni sposi con gli occhiali”.
E’ innegabile che già abbracciare o baciare una persona che inforca un occhiale crei qualche difficoltà se non si fa con attenzione…figuriamoci poi quando ciò accada tra due persone – entrambe con gli occhiali.

Quindi il consiglio più giusto da dare a chi si deve sposare, con le dovute spiegazioni, è quello di riporre i propri occhiali nel cassetto per quel giorno e avvalersi delle lenti a contatto.
Lenti a contatto che dovrà iniziare ad utilizzare almeno un mese prima del fatidico momento così da abituarsi ed evitare tutti quegli atteggiamenti tipici di chi indossa gli occhiali da sempre.

Per tutte quelle persone che per i motivi più vari non riescono a farne a meno neanche il giorno delle nozze è opportuno suggerire – quando il tipo di difetto visivo lo consente – un occhiale a giorno che, a differenza di una tipologia di occhiale dalla montatura cerchiata o a semi-giorno, riduce al minimo gli effetti negativi sulla ripresa ( vedere foto 2).

Per chi volesse approfondire l’argomento ricordo che potrà farlo leggendo il mio manuale “Ad ogni volto il proprio occhiale” acquistabile solo on -line dal seguente sito nella sezione “i miei libri”: www.jessicaciaramelletti.it.