Luxol, hands on

Lozzo di Cadore_Agosto 2018.

Si è da poco conclusa la seconda trance di Hands On Luxol, progetto concepito dall’azienda cadorina con l’intento di far conoscere agli ottici clienti dove e come prendono vita le creazioni LUXOL. Questa iniziativa ha preso il via nella primavera del 2017 e ad oggi ha permesso a molti professionisti del settore dell’ottica di vedere e soprattutto “toccare con mano” come vengono realizzati gli occhiali LUXOL nello stabilimento di Lozzo di Cadore. 7 gli incontri fino ad ora organizzati dal management di LUXOL (4 tenutisi nel 2017 e 3 quest’anno) che hanno portato in Cadore, la patria dell’occhiale, oltre 60 ottici provenienti da tutta Italia.

“Non volevamo organizzare la classica visita guidata in azienda ma piuttosto condividere una totale immersione nel mondo in cui la nostra occhialeria è nata quasi 50 anni fa e dove continua tuttora a produrre. Con l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy, del “saper fare” italiano e nel contesto del territorio bellunese abbiamo voluto far toccare con mano quanto questi valori siano realmente la nostra quotidianità. Dal desiderio di riscoprire tutto ciò che si cela dietro ad un occhiale e dietro ai valori portanti di Luxol nasce il progetto Hands On Luxol” spiega Piera Da Rin Vidal titolare di LUXOL e promotrice del progetto.

Ogni appuntamento si articola su 2 giorni nei quali i partecipanti, ospitati da LUXOL, hanno la possibilità di visitare il Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore. Unica nel suo genere questa istituzione culturale ha la funzione di raccogliere, studiare e conservare il patrimonio di oggetti, immagini, testimonianze scritte e orali riguardanti la storia dell’occhiale e di altri strumenti ottici nelle sue diverse declinazioni. Si prosegue il secondo giorno con il tour dell’azienda durante il quale i partecipanti assistono a tutte le varie fasi del processo produttivo. Accompagnati attraverso le linee di produzione, gli ottici possono così scoprire la genesi di un occhiale fabbricato in LUXOL.

A lasciare testimonianza in LUXOL della partecipazione di ogni singolo ottico all’iniziativa, la stampa di una foto del palmo della loro mano rimarrà appesa ad un pannello installato all’interno dell’azienda. “Un mosaico di mani” che evidenzia ancora una volta che è dalle mani che tutto prende vita, che è grazie alle mani che si plasmano le idee e che da esse nascono anche le creazioni LUXOL.

“Abbiamo avuto tanti riscontri positivi dagli ottici che ci hanno fatto visita fino ad ora. In molti hanno confermato che durante la 2 giorni di Hands On Luxol hanno appreso competenze e spunti molto utili nel lavoro di consulenza che quotidianamente svolgono presso i propri negozi. Anche per questo è già nei nostri programmi di estendere anche per il prossimo anno questa riuscita iniziativa”, conclude Piera Da Rin Vidal. Per informazioni sui prossimi appuntamenti di Hands On Luxol si può contattare direttamente l’azienda. Riferimenti su: luxol.it