Cristina Trujillo al comando del leader emergente dell’occhiale di moda

Durante il MIDO 2018 dello scorso Febbraio, abbiamo incontrato Cristina Trujillo, da poco nominata CEO della dinamica azienda Catalana. Con lei abbiamo percorso un po’ delle fasi del successo di ETNIA Barcelona e, seppure ancora solo tratteggiate, le future strategie di crescita del brand.

Ci avviciniamo allo stand che ETNIA ha allestito per il MIDO 2018; come di consueto, l’impatto visivo è quello di un’azienda solida e ben radicata ormai nel settore, seppure sia tra le realtà aziendali più giovani del mondo dell’occhiale.
Solo 17 anni fa, infatti, Etnia Barcelona è nato come un marchio di occhiali indipendente e intimamente legato al mondo dell’arte, da un’idea di David Pellicer, il fondatore, che ha saputo mettere a frutto il savoir faire e l’esperienza commerciale di tre generazioni della sua famiglia rivoluzionando il settore dell’eyewear con design innovativi; David è a pieno titolo un precursore nello studio e nell’applicazione del colore ed il settore, con il mercato variegato che esso rappresenta, lo sta riconoscendo appieno con risultati di crescita molto importanti.

Come dicevamo, lo stand è affollatissimo, il personale di ETNIA giovane e dinamico non mostra incertezze: tutti sanno cosa fare, nonostante i visitatori tendano ad accaparrarsi l’attenzione di chi dovrà poi mostrare le collezioni, l’attenzione è costante e ordinata la distribuzione degli incarichi.
In una posizione che potrei definire decentrata, ancora non al centro dell’attenzione, in atteggiamento di chi è curiosa di capire come questo mondo particolare dell’occhiale si comporta nella fiera mondiale di eccellenza come il MIDO, incontriamo Cristina Trujillo, il nuovo Amministratore delegato di ETNIA. Con quasi 20 anni di esperienza nel settore della moda, Cristina Trujillo ha maturato la sua esperienza per il marchio catalano Desigual dal 2006, dove ha ricoperto diversi ruoli nelle aree wholesale, retail e franchising. Attualmente è Responsabile strategie di Desigual. Nell’area Governance gestisce il Consiglio d’amministrazione in veste di vice segretaria, posizione che continuerà a mantenere. Etnia Barcelona ha voluto integrarla nella propria organizzazione come CEO per capitalizzare le sue capacità di trasformazione e di leadership.
La domanda d’obbligo è quale azienda ha trovato e la risposta, non scontata, non è quella di esibire dati di bilancio o delle quote di mercato, ma che ha trovato persone dinamiche, motivate, che hanno acquisito negli anni competenza e mentalità vincente.

Che cosa potrebbe aggiungere, allora chiediamo, il suo ingresso nel vivo dell’attività di ETNIA? La società, risponde Cristina, è cresciuta in modo continuo con incrementi sempre molto significativi; come tutte le realtà aziendali, ETNIA deve acquisire un’organizzazione moderna orientata all’ottimizzazione delle risorse umane e di capitale per porre le basi di una nuova fase di crescita. È indubitabile che le fasi della crescita debbano interessare tutti i reparti dell’azienda, dalla fabbrica al marketing, la qualità, la creatività che deve essere guidata per obiettivi raggiungibili e concreti, i nuovi mercati che vanno seguiti nella loro potenzialità attraverso il rafforzamento del team e dei supporti alla vendita.
Oggi Etnia Barcelona è un punto di riferimento non soltanto per l’eccellenza dei suoi prodotti, ma anche per la filosofia del marchio, ossia trasmettere la passione per l’arte ispirandosi e collaborando con i grandi esponenti dell’arte e della cultura per creare le sue collezioni. Questi sono temi che Cristina Trujillo conosce molto bene e sa come sviluppare nella catena del retail con progetti dedicati, come ha dimostrato durante la sua collaborazione con Desigual.

Barcellona, dal 23 Gennaio 2018, quindi, Obiettivo sarà la crescita organica, organizzata e con una visione di lungo respiro, per un marchio molto conosciuto ed apprezzato nel mondo.