La tribù

Che differenza c’è fra design, stile e arte?
Il DESIGN è il rapporto fra estetica e funzione ed è proteso al miglioramento della vita delle persone.

DESIGNER è chi progetta in modo che funzione ed estetica convivano in armonia, pensando perciò alle persone che usufruiranno di quell’oggetto.

Lo STILE è un’espressione estetica che si applica all’oggetto e tende a caratterizzarlo secondo una moda o un richiamo estetico.

STILISTA è perciò chi attribuisce un carattere all’oggetto che “veste”. Lo stile non si riferisce soltanto all’abbigliamento ma anche alla letteratura, alla musica, alle arti figurative.

L’ARTE si sviluppa per scopi estetici concettualmente distinti dall’utilità. E’ espressione estetica dell’interiorità e dell’animo umano, ed è dunque da considerare un linguaggio.

ARTISTA è colui che si dedica alle belle arti, che coltiva il senso per il bello, che eccelle in virtuosismo o abilità tecniche. Da ARTE deriva artigiano.

E gli occhiali?
Per la loro funzione applichiamo i principi del DESIGN, consideriamo i criteri di ergonomia, sappiamo che devono assolvere alla funzione precisa di sostenere le lenti per la correzione di ametropie o per la protezione. Se dobbiamo realizzare occhiali speciali, per gli sport ad esempio, teniamo conto di fattori molto specifici e progettiamo di conseguenza.

Usiamo anche lo STILE, laddove inseriamo colori e finiture. Lo facciamo scegliendo il materiale e le forme, seguendo le mode, aggiungendo argomenti (stilistici) come rimando alle diverse sensibilità estetiche. Le tendenze non sono altro che mode o maniere di applicare agli occhiali una o più caratteristiche comunemente riconosciute.

Sono desideri indotti nei consumatori con finalità consumistiche. Lo stile non ha un’utilità altro che per questo scopo. Non possiamo parlare di ARTE vera e propria applicata all’occhiale. L’industria produce più esemplari e non pezzi unici e comunque non disgiunti dalla funzione cui l’occhiale deve assolvere. Possiamo, invece, parlare di artigianato, termine che appartiene a tutta la filiera produttiva degli occhiali. Nel nostro comparto le macchine non hanno sostituito la manualità e la progettualità dell’uomo e, mia opinione, non potranno sostituirle perché ARTIGIANO è colui che usa le mani, la testa e il cuore e gli artigiani italiani, fino a prova contraria, sono e restano i migliori al mondo.

Nelle immagini sono presenti prodotti di aziende, designer e artisti fra i quali Donkey, Villeroy & Bosh, Alessi, Matt Wilson