FAOFLEX sostiene i suoi brand made in italy

Appuntamento a Bologna per l’anteprima delle nuove collezioni SS 2021

Segusino, 4 Febbraio 2021 – Faoflex sostiene le realtà italiane e affronta carica di entusiasmo l’inizio del nuovo anno con uno showroom di due giorni a Bologna, presso Sympo’, via delle Lame, 83.  Domenica 14 e lunedì 15 Febbraio quattro brand, tre dei quali con certificazione 100% Made in Italy, esporranno in anteprima i nuovi modelli per la stagione SS 2021. L’evento è diretto agli Ottici professionisti che, tramite appuntamento, vorranno farci visita e vedere l’intera collezione.

Due gli obiettivi di questo ShowRoom privato: dare spazio e valore ai brand che hanno lavorato intensamente nonostante le incertezze del 2020, e offrire spazio agli ottici per vedere – sempre in completa sicurezza – tutte le novità in portfolio. Saranno presenti le collezioni Germano Gambini, Dandy’s Eyewear, Siens Eye Code e Platoy di Akira Ishiwatari: questo ultimo prodotto con materiale e minuteria giapponese e manodopera veneta.

FIDUCIA E PROGETTUALITÀ: PERCHÉ CREDIAMO IN QUESTO PROGETTO

“In questo momento storico in cui moltissimi settori stanno cercando delle nuove certezze, vogliamo dare un segnale forte agli ottici – afferma il Direttore Commerciale dell’azienda – La passione per la propria professione deve rimanere solida, così come la responsabilità verso il proprio lavoro e verso il cliente. Molti ottici hanno dovuto rivedere il proprio servizio offrendo le consegne a domicilio per esempio, e hanno dovuto investire nel negozio per renderlo maggiormente sicuro durante le visite. Non ne siamo rimasti indifferenti.”

E continua: “Questi brand, in cui crediamo fermamente, meritano la possibilità di essere visti dai migliori professionisti. Crediamo nel valore degli ottici indipendenti che ogni giorno affermano la propria professionalità e scelgono un occhiale certificato 100% Made in Italy. Vogliamo invitare gli ottici a farci visita per poter mostrare la forza delle realtà italiane e per condividere idee e opinioni sui mutamenti del nostro settore.”