Ingrovision, matrimonio fra prodotto ed etica

Se etica e prodotto s’incontrano è Ingrovision

Idee chiare, molti progetti realizzati e altri da realizzare. Il tutto in un clima di serena armonia che difficilmente si incontra in altre aziende. Merito della visione collegiale del futuro e dell’attenzione alla correttezza

Probabilmente è deformazione professionale. Accumulata in trentacinque anni di lavoro, andando a visitare aziende con il solo scopo di capirle, raccontarle, spiegarle a chi ci legge.
Abbiamo imparato a capire da un semplice sguardo alle persone e agli oggetti come si vive in una azienda. Si percepisce subito, è quasi una questione di olfatto. E difficilmente sbagliamo. Fatto sta che entrati nel portone e poi saliti al primo piano dello stabile di Lucca in cui ha sede Ingrovision, abbiamo percepito all’istante che c’era qualcosa di diverso dal solito. Lo sguardo di chi ci ha accolto, le sue parole e il clima aziendale basato sulla più schietta semplicità accompagnata da modi di fare che ti mettono subito a tuo agio. Questo perché quello che si vede è.

Così sono i tre protagonisti del nostro incontro toscano. Poca intermediazione e molta spontaneità. Ad accoglierci in Ingrovision dono le tre differenti anime dell’azienda: Chiara Rocchi che è la persona che si occupa delle vendite dei prodotti che stanno sotto al marchio ViaGuinigi e degli articoli di cui Ingrovision cura la distribuzione in Italia.

Quindi Ubaldo Cerri che è l’anima tecnica dell’azienda, la persona da cui dipende in primis la parte oftalmica di Ingrovision, ovverosia le lenti con il marchio FlyVision oltre a quelle importate della Austrian Optic Technologies. Infine Emanuele Cerri che è la persona che per certi versi ha il compito di sovraintendere e coniugare le varie aree dell’azienda, facendo la sintesi fra le diverse anime che la compongono. La prima puntata di questo viaggio nel mondo Ingrovision quindi, non poteva che partire da Emanuele.

“Anche se siamo nati solo dodici anni fa – inizia a raccontarci Emanuele – alle spalle abbiamo una storia nel mondo dell’ottica, dell’occhialeria e della moda, decisamente lunga. Esperienze che si sono rivelate utili nel momento in cui abbiamo dato vita a Ingrovision e che ci hanno permesso di sviluppare secondo tematiche chiare il nostro lavoro e la sua organizzazione.”

Montature e lenti

L’area distribuzione montature racchiude in sé due differenti anime. La prima concerne i prodotti a marchio ViaGuinigi, e la seconda che si dedica i marchi di cui Ingrovision cura solo la distribuzione per il nostro paese. ViaGuinigi come tutti sappiamo è il brand aziendale e si caratterizza per una scelta di qualità con ottimo rapporto di prezzo. Ma non solo: ViaGuinigi è anche il prodotto della chiarezza, che nasce con un DNA che prevede una forte presenza etica nella fase commerciale.

Quindi nelle collezioni ViaGuinigi, se troverete scritto su un’asta di un occhiale “made in Italy”, potete esser certi che si tratta di vero made in Italy e non di un prodotto realizzato altrove (magari di ottima fattura, ma realizzato altrove) e assemblato o rifinito in Italia, approfittando delle pieghe della legge per sembrare ciò che non si è. Accanto a ViaGuinigi poi ci sono i prodotti distribuiti in Italia che rappresentano una proposta di rilievo e soprattuto molto ben diversificata sui prodotti e sugli stili. Guy Laroche, AttLife, Shinoox, Kodak e H.I.S. Eyewear. Tutti prodotti che vanno a coprire specifiche esigenze di mercato e di segmentazione dell’offerta.

Si passa infatti dagli intramontabili disegni di Guy Laroche alle specifiche più tecniche rappresentate da marchi storici come Kodak o innovativi come H.I.S. Eyewear. È una scelta commerciale che risponde molto bene al desiderio principale di Ingrovision che è la possibilità di accompagnare l’ottico e il cliente finale lungo un percorso che ne possa comprendere e soddisfare al meglio le esigenze, di qualsiasi tipo esse siano.

Proprio per questo, accanto al magazzino delle montature che ha riassortimenti bisettimanali per poter essere sempre al passo con la domanda, Ingrovision si è specializzata nel servizio al cliente. Non è un modo vuoto di dire qualcosa di già visto. Ingrovision è fra le prime realtà che hanno compreso che montatura e parte oftalmica sono due aspetti del medesimo prodotto.

Di conseguenza accanto alla parte più rigorosamente estetica e all’offerta sole, la società di Lucca è nata per chiudere il cerchio dell’offerta, con un reparto oftalmico, guidato da Ubaldo Cerri. Il reparto non si limita ad operare nella lavorazione delle lenti, ma si propone con una offerta un passo più avanti ancora.

Infatti Ingrovision nel settore oftalmico non solo è in grado di proporre lenti oftalmiche di ogni tipologia con il proprio marchio Fly Vision, ma propone anche – in esclusiva per il mercato italiano – i prodotti realizzati in Germania del gruppo austriaco MPO ( Austrian Optic Technologies).

Verso il prodotto occhiale

“La nostra caratteristica di offrire sia la parte oftalmica che quella delle montature – spiega ancora Emanuele Cerri – ci ha guidati verso un’idea piuttosto semplice ma crediamo molto interessante in chiave futura e soprattutto in materia di servizio all’ottico e al suo cliente. Stiamo proponendo un nuovo modo di vendere gli occhiali completi, riducendo drasticamente le spese e i rischi per l’ottico e migliorando l’efficienza operativa al servizio dell’utilizzatore finale.”

Oggi l’ottico invece di acquistare occhiali e metterli in magazzino con il rischio di avere invenduti o carenza di un modello specifico nel momento in cui ne ha necessità, può limitarsi ad avere la proposta Ingrovision a propria disposizione da far valutare al cliente. Una volta scelto l’occhiale è sufficiente inoltrare l’ordine a Ingrovision con la corretta ricetta delle lenti. L’occhiale verrà realizzato in toto da Ingrovision che provvederà a consegnarlo nelle 24/48 ore successive.

Questo grazie all’ampio magazzino presente in azienda sia per le montature che per le lenti. E ovviamente a un laboratorio molto moderno per la lavorazione delle lenti.

Un sistema che non solo non aggrava i costi per l’ottico, anzi li rende più convenienti perché evita all’ottico di dover immobilizzare del capitale in montature che non è detto riuscirà a vendere nei tempi e nelle quantità desiderate. Correndo, come dicevamo prima, il rischio di trovarsi a corto di pezzi o con dei pezzi che difficilmente riuscirà a vendere a prezzo pieno e remunerativo. Infine questa proposta permette di concludere il servizio di vendita in tempi molto più rapidi rispetto a come sono quando la realizzazione dell’occhiale viaggia con criteri più tradizionali.

“Tutto questo – prosegue Emanuele Cerri – funzionerà meglio quanto più riusciremo a coinvolgere la nostra forza vendita composta da dodici rappresentanti che ci seguono sul territorio nazionale. Devo dire che dove abbiamo sondato la disponibilità del mercato, le risposte sono state tutte positive. Si tratta – è sempre Cerri che parla – di una scelta strategica che sta coinvolgendo il ruolo stesso che i nostri commerciali avranno in futuro. Il loro rapporto con gli ottici diventerà più stretto, più vicino e soprattutto più integrato con la loro quotidianità.

È un progetto che sta seguendo in prima persona Stefano Maffioletti, il nostro direttore commerciale che è fra i fautori di questa politica nuova verso il mercato. Mercato che sta cambiando sempre più velocemente. Perciò diventa indispensabile proporsi in modo differente. Per gli ottici è una opportunità che riduce i rischi imprenditoriali e aumenta le comodità. Stiamo allargando la loro comfort zone, riducendo il loro rischio imprenditoriale senza chiedere nulla in cambio. Anzi garantendo un servizio sempre migliore alla propria clientela.”

A dimostrazione della centralità del servizio e dei clienti, proprio in piena pandemia, quindi assumendosi un carico di responsabilità maggiore rispetto a una fase normale, Ingrovision ha rinnovato tutti i macchinari in laboratorio. Questo significa non solo credere nel futuro, ma anche metterci in un certo senso la faccia e il proprio impegno.
Ingrovision però non è solo quella raccontato fino a ora. E già sarebbe parecchio.

Nel DNA dell’azienda di Lucca c’è un aspetto verso il quale è evidente che ci sia una forte attenzione. Parliamo di etica.
“Per noi – è sempre Emanuele Cerri che spiega – l’aspetto etico del lavoro è fondamentale.

Per noi la correttezza e la capacità di vedere e interpretare le persone oltre il loro ruolo è determinante per la crescita del business. Quando parlo di etica del lavoro e dell’azienda mi riferisco a tutto coloro i quali in modo diretto o indiretto si trovano ad avere a che fare con noi. Tradotto in comportamenti significa essere corretti in ogni fase del nostro lavoro. Per questo nei nostri prodotti c’è sempre una correlazione molto stretta fra oggetto e prezzo. Siamo molto attenti a questi aspetti perché pensiamo che si debba costruire una catena del valore seria e credibile.

Fare i furbi è cosa del secolo scorso.”