Espansione marketing: La superficie dell’occhio

A cura dell’Ing. Riccardo Nicoletti
Export Manager, Espansione Marketing SpA.

È importante per l’ottico valutare la qualità della superficie dell’occhio, sia per il portatore di lenti ma anche per ottenere un’indicazione di refrazione più corretta e completa. La refrazione valutata in pazienti con occhio secco non verificato porta ad una valutazione refrattiva, e quindi ad una correzione, che può essere affetta da oltre 1D di errore. Tale argomento è di estrema attualità nel mondo oftalmico ed esistono numerosi lavori scientifici ad opera di importanti medici oculisti internazionali. Citiamo ad esempio:

Cochener B. et al. “Prevalence of meibomian gland dysfunction at the time of cataract surgery”.
Cataract Refract Surg. 2018; 44:144-8

che riporta “In people with unstable tear film, there may be variation of more than 1.0D, which can correspond to an error of the same magnitude in lens power calculation and thus significantly impact vision.”

oppure
Filomena Ribeiro MD, “The importance of treating OSD in cataract refractive practice”.
EUROTIMES, Dec.2019/Jan.2020

dove si conclude che “Dry eye symptoms also affect the repeatability and accuracy of keratometry and topography.”

Il problema si trasporta nell’ambito della valutazione delle LAC e del conseguente CLD, ed anche per questo motivo importanti optometristi referenti mondiali, come ad esempio il Prof. James Wolffsohn (UK), il Dr. Heiko Pult (Germania), ed il Dr. Paul Karpecki (USA), hanno ormai di routine adottato la prassi di fare una valutazione col nostro strumento con ogni paziente esaminato per qualunque motivo. Ecco un concetto nuovo importante: l’esame delle ghiandole di Meibomio entra nella routine, cioè diviene un esame da effettuare sempre.

E’ importante sottolineare ancora una volta che Me-Check 3D ha ottenuto la certificazione CE europea di classe IIa per la specifica utilizzazione da parte di ottici ed optometristi, eliminando qualunque perplessità circa il suo utilizzo nel negozio dell’ottico.
Lo strumento ha come esame primario l’esame di meibografia con scala internazionale MGD del Dr. Heiko Pult, ma voglio in questa occasione sottolineare l’importanza del questionario OSDI-6 integrato nel software.

immagine 1 – Il Me-Check 3D è caratterizzato da una estrema semplicità d’uso

Me-Check 3D integra infatti il questionario OSDI-6 di nuova generazione, da poco pubblicato da Heiko Pult e James Wolffsohn, che permette di avere un’indicazione precisa della sintomatologia complessiva dell’occhio secco con una scala semaforica a colori di estrema chiarezza e immediatezza.

Immagine 2 – Esempio di risultato per Questionario OSDI-6

I riferimenti per l’articolo riguardante il questionario OSDI-6 sono i seguenti: Heiko Pult and James S. Wolffsohn, The Ocular Surface, “The development and evaluation of the new Ocular Surface Disease Index-6” https://doi.org/10.1016/j.jtos.2019.08.008, pubblicato in “The ocular surface”, Ed. Elsevier.
Sull’utilità del questionario OSDI-6 rimandiamo anche all’articolo pubblicato sul numero scorso, dove Cimolato, Gheller e Stanco analizzano accuratamente i risultati ottenuti.

Segnalo le preziose testimonianze del Dr Heiko Pult (UK, Germania) e del Dr Paul Karpecki (USA), sull’uso del nostro strumento Me-Check.

Immagine 3 – Il Dr. Paul Karpecki (Kentucky Eye Insitute, USA) è utilizzatore di Me-Check 3D nel suo Istituto.

Immagine 4 – Il Dr. Heiko Pult (School of Biomedical & Life Sciences, Cardiff University, Cardiff, UK) mentre illustra le funzionalità del nuovo Me-Check 3D.

Entrambi i video sono disponibili su YouTube agli indirizzi seguenti:
https://www.youtube.com/watch?v=-4uNy0ageKE
https://www.youtube.com/watch?v=la1M7FbENd8

Su questo numero proponiamo un articolo del Dr Gheller e del Dr. Reverenna circa le proprietà e l’utilizzo delle LAC multifocali, con una importante riflessione riguardante il problema del CLD.