Maestro Ottico 2021, Firenze ritrova Maestri Ottici e Graziella Pagni Award

Torna in presenza dopo una edizione in remoto, la giornata fiorentina di Palazzo Borghese dove il mondo dell’ottica e dell’occhialeria si ritrova per festeggiare e premiare gli ottici, le realtà storiche e scoprire tendenze e novità del settore A volte si deve far di necessità virtù. Ed è quello che avevano fatto gli organizzatori del Graziella Pagni Award nel 2020. Pandemia in piena evoluzione e quindi necessità di secondo canoni diversi e per certi versi, nuovi. Così l’anno scorso l’appuntamento fiorentino era diventato virtuale. Molto bello, piacevole, molto ben organizzato.Impeccabile commentarono in molti da dietro lo schermo del proprio computer. E fra quelli noi. Il luogo stupendo in prima istanza, la fisicità della modella che si era prestata a fare da indossatrice dei vari occhiali in concorso, la regia e le immagini davvero perfette. Ma virtuale. Mancava qualcosa rispetto alla tradizione che ci ha accompagnato negli anni. Per dirla tutta, l’aspetto umano dei rapporti fra le persone. La possibilità di vedersi, di sorridersi di condividere emozioni e storie, racconti e battute.

Questo il vero valore aggiunto di un evento realizzato in presenza rispetto a uno virtuale. Presenza e video. Quello che ha fatto sì che l’appuntamento di Palazzo Borghese a Firenze a fine ottobre diventasse una vera e propria festa dell’occhiale e dell’ottica. Perché quest’anno la festa c’è stata ed anche molto bella. Una festa piena di pathos che, accanto al concorso legato alla memoria di Graziella Pagni , ha riconosciuto e premiato le realtà ottiche storiche con alle spalle decenni di professione. Insomma la giornata dedicata ai maestri ottici e alle proposte dei designer.

Quella di fine ottobre è stata la XXVII edizione della giornata dedicata ai Maestri Ottici. Come tradizione anche l’edizione quest’anno è stata organizzata da Eidos Communication con la collaborazione dell’Associazione Italiana Ottici ed con la collaborazione dell’Associazione Italiana Ottici ed Optometristi* (AIO), della rivista *L’Ottico* e il supporto di “MIDO”. La cerimonia si è celebrata nella Galleria Imperiale. Anche nel caso della formula adottata si è deciso di mantenere la tradizione e così a distanza di due anni dall’ultimo incontro in presenza, Mario Casini, presidente AIO ( Associazione Italiana Ottici e Optometristi) il nostro direttore Giovanni Susti e Roberto Pregliasco, Business Retail Coach, si sono assunti l’onere e l’onore di gestire un incontro durato oltre due ore, ricco di emozioni e avvenimenti. Sponsor unico dell’evento è stata Omisan Farmaceutici, azienda Italiana specializzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di dispositivi medici oftalmici per le diverse esigenze della cura dell’occhio e delle lenti a contatto. Accanto ai tre “mattatori” della giornata, sul palco sono intervenuti Alessia Bellotti Marketing Manager di Omisan Farmaceutici, Massimo Barberis Direttore Generale di Oxo Italia altra realtà specializzata nei prodotti per la protezione e la cura dell’occhio. Ultimo, ma non in ordine d’importanza, fra gli intervenuti è stato Francesco Gilli Chief operating Officer di MIDO. Per quanto concerne Bellotti e Barberis la presenza a Firenze era rappresentata dal cambiamento che interessa le due realtà specializzate in questo settore. In particolare la scelta di unire le proprie forze diventando in questo modo una realtà ancora più importante e soprattutto in grado di offrire un catalogo prodotti estremamente ampio e variegato. Così da poter soddisfare le esigenze di qualsiasi ottico in materia di scelta della propria offerta per gli utilizzatori finali.

La cerimonia è stata suddivisa in due parti. La prima, di carattere più istituzionale, ha visto il Presidente di AIO Mario Casini consegnare i diplomi d’onore di “Maestro Ottico” a chi ha alle spalle almeno 30 anni di diploma di abilitazione e contestualmente anche il distintivo AIO a 57 ottici optometristi provenienti da 15 regioni italiane e anche a 20 negozi storici AIO, tra cui ben tre realtà con oltre un secolo di attività alle spalle. Per certi versi ormai si tratta di un vero e proprio club di élite nel nostro mondo. Qui infatti rientrano negozi di ottica attivi da oltre mezzo secolo che rappresentano una vera e e propria eccellenza del comparto. Infatti i negozi storici nel settore ottico in Italia, non solo rappresentano la storicità temporale, ma anche la tradizione, portando storie di dedizione e vero proprio amore verso un comparto che rappresenta una delle colonne portanti della imprenditoria nel nostro Paese.

Nello specifico si tratta di Negozi Storici che in alcuni casi affondano le radici addirittura nel XIX secolo e che nel corso della loro esistenza sono stati in grado di arrivare ai giorni nostri anche grazie alla capacità di interpretare cambiamenti epocali come le due guerre mondiali o eventi naturali cambiamenti radicali e sicuramente fondamentali nel costume e nella tecnica. queso stesso solco dedicato alla longevità professionale si è inserita la rivista tecnica Spex! che hanno premiato alcuni ottici Optometristi che possono vantare (è proprio il caso di 40, 50 o addirittura 60 ani di attività professionale. A Spex! e ai suoi responsabili è stato poi demandato il di consegnare il premio “Eyewear Designer Award” è andato a due giovani designer che si sono distinte per grande creatività e intraprendenza. Due giovani che sicuramente vedremo in futuro stabilmente fra le stelle del firmamento del nostro comparto. Mentre si svolgevano le attività appena descritte, proseguivano le votazioni per stabilire i vincitori del Premio Graziella Pagni 2021, giunto alla sua decima edizione. Si tratta del noto contest internazionale dedicato al mondo dell’occhialeria indipendente. Obiettivo del concorso è dare visibilità e lustro alle aziende più creative e innovative di questo settore.

Il premio segue un iter articolato che prevede una giuria preliminare a Vicenza e una finale a Firenze. Entrambe le giurie erano presiedute dall’architetto e designer Cosimo Sedazzari. Inutile dire che per garantire la massima trasparenza tutte le fasi preliminari del premio erano moinitorabili in presa diretta sul gruppo Facebook Filiera Occhiali, vero punto di incontro per operatori, ottici e appassionati del settore. Alle tre categorie storiche (Design, Fashion e Innovation) quest’anno sono stati aggiunti due riconoscimenti ad hoc: Gran Premio della Giuria e Gran Premio dell’eleganza. Andiamo con ordine e vediamo i singoli premi e le relative classifiche finali:

Per la Categoria Design


1° “Jean-Francois Rey” con la collezione J.F. Rey

2° “Piero Massaro” con la collezione Pixel

3° “Vava Eyewear” con la collezione AW 21/22

Per la Categoria Fashion


1° “Prophilo” con la collezione Oscar Mamooi

2° “Open Channel” con la collezione Kreuzbergkinder

3° “Ingrovision” con la collezione ViaGuinigi Acrylic

Par la Categoria Innovation

1° “Mar.Vas” con la collezione Bust Out

2° “Dolpi” con la collezione Cinema Cento

3° “Xylomia” con la collezione Legno e Fibra di carbonio

I due premi speciali, infine, sono andati a
Gran Premio della Giuria

“Acoesis” con la collezione Glassense

Gran Premio dell’Eleganza

“Good’s” con la collezione Dymenzion-x