Nunchi by Ziel: gli occhi hanno molto da raccontare

Non sarebbe bello imparare a leggere le emozioni nello sguardo di chi hai di fronte?
Gli occhi hanno tante cose da raccontare, lo sa bene Ziel, azienda veneta che ha lanciato il suo nuovo brand “NUNCHI”.

“Lavoriamo ogni giorno per realizzare tutto ciò che la vista necessita per vedere, osservare e proteggersi…” – affermano Antonella e Marco che guidano l’Azienda.“…unendo QUALITÀ, AFFIDABILITÀ, DESIGN e ACCESSIBILITÀ.” aggiungono, Nunchi® è stato introdotto proprio per questo obiettivo. Salvaguardare la vista ed espandere un’offerta di prodotti già molto ampia.

Ma partiamo dall’origine del nome: Nunchi è una parola coreana il cui significato può essere paragonato all’empatia per gli occidentali, in Corea, vivere secondo lo stile di vita Nunchi, significa capire le emozioni delle persone attraverso i loro occhi. Per la filosofia orientale, questo è il segreto del successo personale, della felicità e dell’armonia tra le persone. Partendo da questo concetto, è stato creato un brand che ha la volontà di portare nel mercato un occhiale adatto ad usi ben specifici. Salvaguardare il benessere della vista è la  mission aziendale, quindi, sono state individuate diverse situazioni di stress visivo per cui è necessario avere un supporto. Questa prima collezione è stata studiata appositamente per fornire un aiuto agli occhi sottoposti ad affaticamento generato dai videoterminali e nel prossimo futuro sono previsti degli ampliamenti della gamma disponibile.

Qualità e design sono gli elementi che emergono subito provando questo occhiale. Dettagli di stile come il pittogramma del logo in rilievo sul terminale e il nome in rilievo sull’asta, evidenziano l’attenzione ai particolari che l’Azienda attua in fase di progettazione. Il materiale TR-90 consente di ottenere occhiali leggeri che non affaticano le orecchie e non lasciano alcun segno sul naso. Sono inoltre molto resistenti agli urti, ai graffi e a ogni tipo di danneggiamento. Smartphone, tablet e computer sono diventati una costante delle nostre giornate. Tutto ciò aumenta i rischi associati al nostro benessere visivo, per la sovraesposizione alla luce blu e all’uso prolungato di schermi digitali.