SAFILENS, va oltre la visione

Nei vent’ anni della sua storia, Safilens ha saputo coniugare le competenze e la creatività del proprio reparto R&D con i bisogni, anche quelli inespressi, dei portatori di lenti a contatto. Questa vocazione si è tradotta in alcune delle più importanti innovazioni di questa industria, dall’utilizzo di acido ialuronico e altri polisaccaridi naturali a geometrie funzionali ed estremamente apprezzate.

Se i punti fermi di tale percorso sono sempre stati l’efficacia e la sicurezza dei dispositivi, oggi questa filosofia si amplia, fino a coinvolgere ambiti che solo alcuni anni fa erano molto lontani dalla contattologia: il benessere, lo sviluppo e l’equilibrio metabolico dell’occhio.

Le lenti a contatto stanno assumendo un ruolo molto più complesso e delicato, oltre a correggere o compensare un difetto visivo possono apportare altri benefici, questo grazie, soprattutto, al sistema definito “a rilascio” brevettato dall’azienda, ovvero la possibilità di introdurre nella matrice polimerica delle lenti a contatto sostanze naturali che vengano poi rilasciate sull’occhio durante il porto in maniera continua e controllata.

Un approccio innovativo coadiuvato con la proprietà, la Bruno Farmaceutici grazie alle sue competenze medicoscientifiche e farmaceutiche oltre al coinvolgimento di eccellenze italiane che hanno permesso la valutazione di decine tra aminoacidi, vitamine e altre sostanze naturali per identificare quelle idonee al benessere e allo sviluppo oculare. Questa incessante attività ha portato al lancio di una nuova famiglia di lenti giornaliere Delivery che è già diventata centrale nella programmazione di Safilens.

Da inizio anno è presente sul mercato internazionale Delivery Tyro la lente giornaliera che rilascia Tirosina, un aminoacido precursore della Dopamina per la normalizzazione dello sviluppo del bulbo oculare. Un progetto sviluppato con la collaborazione con la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ONLUS di Venezia – istituto leader in Europa che da oltre trent’anni opera nella ricerca, nel trapianto e nella cura delle malattie oculari – che dà il via ad un’innovativa frontiera nel panorama delle LAC.

La Tirosina, amminoacido che svolge un’azione di normalizzazione dello sviluppo oculare, ha delle proprietà favorevoli perchè entra nei processi metabolici della cellula, la sua concentrazione influenza la presenza di dopamina. “La tirosina essendo una sostanza naturale ha una tossicità bassissima ed è costantemente presente nel sangue e attraversa le barriere naturali che spesso impediscono la penetrazione dei farmaci, per esempio quella ematoencefalica. Da ricerche effettuate negli ultimi anni è stato scoperto che la dopamina ha una funzione importante nello sviluppo corretto dell’anatomia dell’occhio. Quindi assumendo tirosina ci sarà una maggior concentrazione di dopamina nel sangue o nelle strutture dell’occhio” spiega il Dr. Diego Ponzin, Direttore Medico della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus “

Le DELIVERY TYRO non sono solo correttive della miopia ma hanno anche la funzione di favorire una normalizzazione dello sviluppo del bulbo oculare. Per questo motivo è una lente a contatto progettata per l‘età giovanile – poichè la miopia è un difetto refrattivo che si manifesta nei primi anni di vita – capace di rispondere ad un’esigenza di prevenzione che avviene tramite l’apporto della dopamina – sostanza naturale – che entra nel metabolismo cellulare.

Safilens nelle Delivery ha introdotto i Lacriceutici , ovvero costituenti naturali presenti in alimenti, agenti microbici o piante che, sfruttando le tecniche di sintesi farmaceutica dei prodotti di origine naturale, vengono selezionati ad hoc e sono in grado di influenzare alcuni processi fisiologici. Una nuova fase che va oltre la visione. La lente a contatto cambia: da puro dispositivo correttivo della vista assume una valenza biologica, diventando un veicolo di integratori. Questo approccio biochimico consente di intervenire sulla fisiologia dell’occhio, riducendo i fattori di rischio e mantenendo lo stato dell’occhio ad un livello di salute ottimale.

Le opportunità in questa direzione sono molteplici e il reparto R&D sta già lavorando a nuove lenti addizionate con sostanze mirate alle diverse necessità di ciascun portatore, dando inoltre la possibilità all’applicatore di fornire, in maniera sartoriale, il miglior dispositivo possibile a ciascuno. La ricerca e lo sviluppo di prodotti Safilens nascono, come sempre, dall’attenta osservazione degli stili di vita, dal costante feed-back degli ottici, dal continuo aggiornamento su materiali, design e principi attivi e dal desiderio di fornire dispositivi medici per migliorare la qualità della vita e l’esperienza dei portatori” così Daniele Bazzocchi, General Manager di Safilens.