BINOCOLI IN PILLOLE, a cura di Piergiovanni Salimbeni

Concludo questa breve disamina sui binocoli, proponendo alcuni suggerimenti in proporzione alle fasce di acquisto. Vista l’ampia scelta sul mercato italiano, spesso, è utile suddividere i prodotti in fascia di prezzo, tra “Economici”, “Media Gamma” e “Top di Gamma” ma anche in proporzione al loro diametro.

L’appassionato che si accinge a osservare per la prima volta la natura con un binocolo, dovrebbe preferire uno strumento maneggevole, facile da trasportare e da sostenere. Generalmente, dato che questo genere di attività si compie prevalentemente all’alba e al tramonto e spesso in condizioni atmosferiche variabili, è utile acquistare un binocolo luminoso, compatto e tropicalizzato. È sempre consigliabile investire in un binocolo di ottima qualità ottica per osservare i soggetti senza falsi colori. Esistono, come anticipate, decine di binocoli in varie fasce di prezzo. Cercheremo di evidenziarne pregi e difetti.

Abbiamo deciso di racchiudere l’intera produzione “binoculare” in sole tre gruppi, pur consapevoli che vi siano tantissime sfumature fra un prodotto e un altro. Tale decisione è avvenuta sia per motivi di brevità, sia per motivi di statistica, dato che gli appassionati chiedono sovente informazioni su prodotti in tale fasce di prezzo. In questo modo è già possibile evidenziare non solo il prezzo di acquisto, ma cosa sia utile pretendere, acquistando i prodotti suddivisi in questi tre settori.

Binocoli economici (Tra 200 e 500 Euro)
Nella fascia che potremmo definire “economica”, sono presenti sia binocoli con prismi di Porro, sia binocoli con prismi a tetto. La totalità della produzione – per ovvi motivi – avviene in Cina e la grande differenza la fa la eventuale progettazione europea con il controllo di qualità annesso. È utile in tali casi, affidarsi a brand noti e che siano forieri sia di un ottimo controllo di qualità sia di una eccellente assistenza post vendita. Generalmente forniscono campi di vista non grandangolari, fra i sei e i sette gradi per le versioni 8X. Quando sono superiori, la loro visione è raramente corretta sino al bordo del campo ottico perchè il contenimento delle aberrazioni geometriche avviene sempre attraverso l’utilizzo di oculari con uno schema ottico complesso e spesso costoso o con la presenza di spianatori di campo o di elementi asferici (per correggere la curvatura di campo.) I loro tubi ottici sono spesso composti di policarbonato, i rotori di messa a fuoco potrebbero anche presentare qualche lieve gioco e solitamente non hanno estrazioni pupillare molto elevate. Di contro, rispetto a una decina di anni or sono, la qualità delle ottiche è migliorata, grazie alla composizione di nuovi vetri a bassa dispersione. Non è, infatti, improbabile trovare degli strumenti ottici, in questa fascia di prezzo, dotati di ottiche di buona qualità, spesso definite ED o HD. Consigliamo di acquistare almeno un 8×42, tuttavia, chi non avesse particolari necessità di osservare al crepuscolo, potrebbe risparmiare qualche soldo e acquistare i piccoli prismi di Porro nel formato 6×30 e 8×32 che sono un ottimo compromesso tra il prezzo e le prestazioni.

Media Gamma (Fra 600 e 1500 euro)
È in questa fascia di prezzo che si possono trovare degli ottimi prodotti. È forse quella più apprezzata poichè non è necessario investire delle somme ingenti per acquistare un binocolo in grado di fornire delle prestazioni più che buone sia di giorno sia al crepuscolo. In quest’ampio settore iniziano a essere proposti dei binocoli con un campo di vista più ampio, con scafi ottici più robusti ma leggeri e con un sistema di messa a fuoco decisamente più performante. Le aziende del settore, da qualche anno, hanno iniziato a investire in questa fascia di prezzo, sia per accontentare gli affezionati che non potevano permettersi un binocolo “Alpha” della azienda desiderata, sia per raccogliere nuovi proseliti.

Fascia “Top di Gamma”
Ci troviamo nell’Olimpo dei binocoli. Scafi in magnesio, leghe leggere, ampi campi di vista, spesso superiori a otto gradi, estrazioni pupillari perfette per i portatori di occhiali, meccaniche sopraffine, utilizzo di ottiche alla fluorite o similari. Alta luminosità, nitidezza e contrasto e ottimo contenimento delle aberrazioni geometriche e cromatiche. Molti prodotti, inoltre, sono dotati di protezioni esterne composte di materiale termoplastico ed elastomerico in grado di resistere non solo all’acqua ma anche alle peggiori condizioni atmosferiche, polvere e sabbia comprese. I rivestimenti sono eccellenti, sia per quanto riguardo il sistema anti-riflesso, sia per i trattamenti igroscopici in grando di consentire una più facile pulizia delle lenti e di non far agglomerare le gocce di acqua sulle stesse. Insomma, il non plus ultra per ogni appassionato esigente. È molto difficile, se non impossibile, decretare quale sia il prodotto migliore, ognuno fra loro potrebbe avere delle caratteristiche in grado di decretarne l’acquisto. Osservare in binocoli del genere è sempre un’esperienza “mistica” tale e la naturalezza e la qualità della visione fornita.

Quale formato scegliere?
Appurato che ne esistono di varie dimensioni e ingrandimenti, anche in questo caso è possibile ripartirli in pochi settori.

Binocoli compatti sino a 30 mm
Sono utili per chi non ha la necessità di osservare al crepuscolo. Forniscono una discreta luminosità, ma più che altro sono leggeri e compatti, utili per le osservazioni in luce diurna o quando si è costretti a lunghe escursioni tentando nel frattempo di ridurre l’attrezzatura. È ovvio che preferendo un prodotto di qualità, potreste ottenere la stessa luminosità fornita da un binocolo economico di diametro maggiore. Insomma vale sempre il solito postulato, spesso citato, in questo speciale: in ottica, chi più spende, meglio spende!

Binocoli da 40 mm
I più venduti e utilizzati, sono sia luminosi sia discretamente compatti. Stanno scomparendo i 7×42, anche se personalmente li giudichiamo perfetti per l’attività venatoria o nautica, giacchè presentano vari pregi, tra cui la grande profondità di campo e l’ottima luminosità, unita a una dimensione sicuramente ancora ben trasportabile. In questo periodo i più venduti sono gli 8×42. Un formato del genere fornisce una pupilla di uscita di poco superiore ai 5 mm che risulta ben sfruttabile anche nell’uso crepuscolare, hanno una profondità di campo buona e sono decisamente maneggevoli, seppur non raggiungano la compattezza di un 8×32.

I crepuscolari
Per chi avesse l’esigenza di osservare e identificare gli animali all’alba e al tramonto è più opportuno acquistare il cosiddetto binocolo crepuscolare, che nella sua espressione massima è rappresentato dall’8×56. In verità esistono anche molteplici soluzioni, come ad esempio alcuni prodotti da 60 mm di diametro o un luminosissimo 8×54 che – pur pesando molto meno – fornisce delle prestazioni similari ai classici 8×56, che sono talvolta più ingombranti. Anche in questo caso sul mercato sono disponibili vari prodotti per fascia di prezzo e schema ottico.

Binocoli ad alto ingrandimento
In questo caso è possibile scegliere un classico 15×56 sino ad arrivare, come vedremo nelle rubriche successivo, dei potenti binocoli angolati con oculari intercambiabili in grado di fornire anche 100 – 150 ingrandimenti.

Binocoli zoom
Il consiglio principale che vi diamo è di evitare i binocoli zoom di fattura economica. Nel corso degli anni abbiamo osservato in vari strumenti ottici, spesso molto economici e siamo sempre rimasti delusi. La complessità di uno schema oculare zoom prevede alti costi di progettazione e di acquisto per essere foriera di alta qualità. Colgo l’occasione per salutare tutti i lettori della rivista, augurando loro Buone Festività, ma soprattutto “Buone osservazioni”! Il binocolo è uno strumento poliedrico e facile da utilizzare. Il mio augurio è di poter sfruttarne le sue potenzialità sotto a un bel cielo di montagna o in mezzo alla natura.

Biografia
Piergiovanni Salimbeni: nato a Varese nel 1975 è iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Si occupa dal 1997 di divulgazione ottico – astronomica, naturalistica e fotografica. Collabora e ha collaborato con decine di riviste specializzate. Nel 2006 ha fondato il sito web www.binomania.it, dove è possibile leggere centinaia di recensioni di prodotti ottici, dai binocoli, ai telescopi astronomici sino ai microscopi. Da qualche mese ha iniziato ad occuparsi anche di video recensioni: www.youtube.com/c/ binomania