Fonda compie 10 anni

Partita da Genova, oggi l’azienda è fornitore internazionale di soluzioni ottiche per la vista fragile. I segreti del successo: spirito innovativo, ricerca e sguardo puntato oltre l’orizzonte. Nel suo decimo anniversario un grande evento celebrativo con la community degli Ambassador e novità su prodotti e servizi.

Genova, 11 marzo 2022 – Era il 2012, gennaio: FONDA avviava la sua attività di sviluppo di soluzioni ottiche per la vista fragile. Al timone Michele Jurilli, appartenente a una famiglia di ottici optometristi con esperienza oltreoceano nel comparto dell’ipovisione. Un comparto che dieci anni fa in Italia lanciava già segnali di attenzione e dove FONDA ha trovato la ragione della sua esistenza. «Ho intuito la necessità di sviluppare una nuova tecnologia finalizzata al benessere visivo per persone con vista fragile e di creare delle soluzioni indossabili semplici, proprio come un comune paio di occhiali. In questi anni ho investito nella ricerca e brevettato una tecnologia per smartglass oggi apprezzata in 22 paesi esteri. La vista fragile, infatti, è un problema che colpisce tutto il mondo  la sua tendenza è costantemente in crescita».

L’azienda è cresciuta insieme al suo mercato di riferimento: nella decade 2012-2022 FONDA ha registrato una media annuale del 40% di incremento del fatturato e un +30% di nuove assunzioni, con un’ulteriore accelerazione di crescita prevista per i prossimi anni.

RICERCA E SVILUPPO
La ricerca e lo sviluppo hanno un ruolo determinante nella crescita dell’azienda, mossa dal desiderio di creare soluzioni innovative, con un elevato standard qualitativo e soprattutto efficaci per valorizzare il residuo visivo della persona ipovedente. «Fin dall’inizio abbiamo verificato il rapporto tra capacità visiva e qualità della vita nella persona, in particolare dopo i 50 anni. L’importanza della lettura, per esempio, non può non essere presa in considerazione. Aiutare la persona con la vista fragile a compiere i normali gesti quotidiani come leggere, guardare la Tv, utilizzare uno smartphone, uscire, è FONDAmentale per l’autonomia e la qualità di vita».

PRODOTTI E SERVIZI
Il decimo anno ha in programma una nuova versione ancora più performante della linea FiTmacula, ausilio specifico per chi è affetto da maculopatia. Il rilascio è previsto per la fine del 2022. La gamma di soluzioni FONDA oggi è talmente ampia da permettere una personalizzazione ad ampio spettro, rendendo articolata la morfologia finale dell’ausilio. Per questo c’è prontoFONDA, una piattaforma proprietaria online in grado di guidare l’ottico in un percorso di configurazione dei prodotti sfruttando appieno tutta la gamma offerta. Nel 2022 è previsto un aggiornamento delle prestazioni per rendere l’utilizzo ancora più semplice e veloce.

LA FORMAZIONE PER GLI OTTICI
Negli ultimi tre anni FONDA ha investito molto nella formazione sulla vista fragile per gli ottici. Nel 2019 è nata αcαδemiα FONDA, un progetto multidisciplinare che ha trovato ampio consenso presso i centri ottici di tutt’Italia: 44 professionisti nel 2021 hanno portato a termine il percorso, con nomina a Vision Health Ambassador. All’anno accademico 21/22 sono iscritti 72 professionisti, tra primo e secondo anno. Gli obiettivi del 2022 prevedono di ampliare la rete degli Ambasciatori, essere presenti in tutte le regioni italiane, creare una community nazionale della vista fragile.

LA CELEBRAZIONE DEI 10 ANNI NELLE OFFICINAE
Per celebrare il decimo anniversario FONDA ha programmato nel mese di giugno le Officinae, un evento di tre giorni in presenza con il team, gli Ambasciatori del Benessere Visivo, i docenti di αcαδemiα FONDA e i Partner. L’evento sarà funzionale alla nomina degli Ambasciatori del Benessere Visivo 2022 e tratterà temi quali lo scenario nazionale e internazionale della vista fragile, l’innovazione, le tecnologie, la formazione. La community nazionale della vista fragile avrà il suo luogo di confronto e condivisione, senza farsi mancare momenti di divertimento.

LA RESPONSABILITA’ SOCIALE DI IMPRESA
Il 2022 segna per FONDA anche il momento in cui l’impegno sociale operato in questa prima decade viene sancito a livello statutario. L’attività di FONDA nello sviluppo e produzione di tecnologie ottiche per l’ipovisione e la vista fragile determina un aumento del benessere della popolazione. Con quest’anno, l’azienda si impegna a misurare e incrementare ancora questo impatto sociale positivo, che viene esplicitato e quantificato soprattutto in termini di benessere visivo, ma che è strettamente correlato ai valori aziendali di sostenibilità, trasparenza e qualità.

IL FUTURO
Prodotti, servizi, formazione e ricerca sono i capisaldi su cui FONDA continuerà a concentrare le proprie risorse umane ed economiche, sfruttando appieno le possibilità offerte dalla tecnologia per metterle a servizio della qualità di vita delle persone con vista fragile. «L’innovazione è la nostra priorità, stiamo investendo davvero molto nell’ambito dello sviluppo prodotti, ma anche dei servizi e della formazione agli ottici. Entro due anni porteremo novità mai viste sul mercato. Ma essere portatori di innovazione significa prima di tutto esserlo noi come azienda e come persone quindi stiamo facendo anche un percorso interno di cultura e di specializzazione», conclude Michele Jurilli.

PRESS
Informazioni su FONDA Vision Health Technology FONDA sviluppa e produce tecnologie per il benessere visivo finalizzate a migliorare la qualità della vita delle persone con la vista fragile. L’azienda nasce a Genova nel 2012, da allora ha raggiunto 22 Paesi del mondo e ha fornito un dispositivo ottico a oltre 15.000 persone. Il nome della società deriva da Gerald FONDA, Oculista e Optometrista, pioniere dell’ipovisione, FONDAtore della prima clinica di ipovisione negli Stati Uniti -la Lighthouse di New York- e ideatore del termine “low vision”.
FONDA è convinta che la tecnologia indossabile sia tra i più incisivi motori di cambiamento nel mondo della salute. Per questo investe nella ricerca e nello sviluppo della tecnologia brevettata per smartglasses. FONDA è socio FONDAtore del Polo Ligure Scienze della Vita e conduce progetti di ricerca sulle wearable technology in partnership con altre aziende e l’Università di Genova.