Progressive Business Forum 2022: è l’ora del fare

Il 19 e il 20 giugno, presso il centro congressi della Camera di Commercio di Firenze, è in programma la quarta edizione dell’evento dedicato alla presbiopia e alle sue soluzioni, organizzato da Fabiano Gruppo Editoriale

Nell’ultimo biennio l’incidenza delle progressive sul totale delle lenti in Italia è passata dal 19% al 22% circa in pezzi venduti. Un risultato sicuramente incoraggiante, ma ancora lontano dall’obiettivo più che ragguardevole del 30%, che porterebbe il nostro paese in linea con le altre realtà europee. È soprattutto per questo motivo che è nato il Progressive Business Forum: un’occasione di incontro e di confronto tra l’intera filiera dell’ottica, con l’intenzione certamente di analizzare il mercato, ma anche le ragioni per cui una maggiore diffusione delle progressive trova ancora ostacolo, sia nell’ambito ottico optometrico sia presso la classe medica e il consumatore finale, a vantaggio dei circa cinque milioni di premontati che ogni anno vengono venduti in Italia. Nonostante la pandemia il convegno ha saputo dare risposte importanti attraverso ricerche di mercato, sondaggi, coinvolgimento di figure autorevoli, dibattiti. Ora, con il ritorno dell’attività congressuale in presenza, anche il Progressive Business Forum ha deciso di fare un salto in avanti: l’edizione 2022, infatti, sarà incentrata su come fare per arrivare a quella vetta del 30% in volume nel medio termine, alla luce dei risultati raccolti negli anni precedenti e grazie a nuovi approfondimenti.

Con la conduzione dell’esperto di mercato Nicola Di Lernia, supportato dalla giornalista scientifica Michela Vuga, il 19 e il 20 giugno verranno presentate tre ricerche inedite. La prima con la formula del cliente misterioso: 150 neopresbiti che si presentano in altrettanti centri ottici a chiedere consiglio. La seconda riguarda l’iter di acquisto di un occhiale con lenti progressive analizzato prima, durante e dopo. La terza è una comparazione tra il mercato, il retail e il cliente presbite in Italia e Spagna, paese che vanta una penetrazione di almeno quattro punti percentuali in più rispetto a noi. Saranno, inoltre, aggiunte due differenti prospettive da cui osservare il fenomeno presbiopia e le sue soluzioni: lo psicoterapeuta Stefano Bartoli insegnerà ai partecipanti come andare oltre i propri limiti, usando il talento inespresso, mentre lo specialista di storytelling Francesco Nappi spiegherà come raccontare il prodotto attraverso l’esperienza. Non mancheranno la sezione dedicata all’aggiornamento professionale, con una masterclass di illustri formatori, che interrogheranno la platea sul suo livello di preparazione in questo campo, il confronto con l’industria, grazie a incontri one to one tra i conduttori e il top management delle principali aziende oftalmiche e a una serie di Ted aziendali, e il punto di vista di tre medici oculisti, Roberto Carnevali, Francesco Loperfido e Paolo Nucci, su alcuni specifici utilizzi delle progressive. Il tutto supportato da una fotografia di tale segmento di mercato attraverso gli ultimi dati Anfao.

Ecco il link del programma dettagliato: https://www.b2eyes.com/sites/default/files/programma_forum_2022.pdf