Sordelli Franco, un mondo da esplorare

Iniettato ma non solo, verrebbe da dire quando si parla di Sordelli. Investimenti e attenzione sempre maggiori per proporre prodotti con la qualità che la contraddistingue scegliendo anche materiali differenti, più rispettosi dell’ambiente. Sono queste le parole chiave che descrivono questa fase storica dell’’azienda di Venegono Inferiore, importante distretto della provincia di Varese.

Sordelli non è una azienda, è un mondo. In cui è bellissimo calarsi per cercare di conoscerlo e capirlo nelle sue particolarità più remote e, per certi versi, anche più intime. Stiamo parlando di uno dei marchi più storici del settore: l’azienda di Venegono Inferiore fondata nel 1921 ha superato di slancio il primo secolo di vita.

A raccontarci la storia e i progetti di questa realtà aziendale c’è Dino Sordelli, Direttore Commerciale dell’azienda

Iniziamo parlando delle novità aziendali visto che siete in una fase di rinnovamento piuttosto significativa.
“Si, da tempo stiamo facendo investimenti importanti che riguardano non soltanto il prodotto ma anche l’efficienza aziendale. Tra i nostri obiettivi: la continua ricerca per migliorare sempre più la qualità del prodotto, incrementare la produttività e diminuire l’impatto ambientale. Stiamo rinnovando il parco macchine in modo piuttosto importante: ad oggi il 60% dei macchinari per la nostra produzione, tra cui diverse presse per iniezione, sono stati rinnovati. L’acquisto di tutte queste attrezzature di ultimissima generazione rappresenta una grande evoluzione e ci garantisce precisione e produttività in linea con le nostre esigenze. In più, consumano meno energia e sono meno impattanti a livello ambientale. Si tratta di un costante aggiornamento per essere sempre competitivi e garantire la qualità e il servizio che da sempre ci contraddistinguono.

Tutto questo si traduce in una crescita della qualità e una migliore gestione dei costi di produzione.
“Certo, sì. È un aggiornamento costante che ci permette di rinnovare anno dopo anno le differenti aree produttive, fino a fare il giro completo delle attrezzature. A quel punto il giro riprende la sua strada e si riparte per una nuova fase di innovazione. L’aspetto interessante di questa crescita degli investimenti è che si tratta di scelte legate all’innovazione e quindi a Industria 4.0 che un po’ di vantaggi indubbiamente li ha creati.”

Se avete sfruttato gli incentivi di industria 4.0 significa che state anche facendo innovazioni importanti in ambito di digitalizzazione della produzione?
“Esattamente. Lo scopo di Industria 4.0 è proprio quello di portare le imprese ad una produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa. È un percorso chiaramente lungo e complesso ma noi lo stiamo affrontando con grande impegno nella consapevolezza di raggiungere un miglioramento non solo nei processi produttivi ma anche quelli di gestione.

Questa attenzione all’ambiente e al risparmio energetico, ha portato dei cambiamenti anche nei materiali?
“Sì, siamo molto attenti e sensibili da tempo anche su questo fronte. L’offerta di materiali meno inquinanti, sostenibili o riciclati, in una parola eco-friendly, sta crescendo con costanza e noi già da diversi anni testiamo e scegliamo materiali più rispettosi dell’ambiente compatibili con i nostri standard qualitativi. In questa fase, ad esempio, stiamo lavorando molto con materiali riciclati: in particolare con un materiale certificato, ricavato dal riciclo delle reti da pesca e da scarti di produzione e anche con altri materiali ecocompatibili che hanno caratteristiche simili al TR90.
Sempre in materia di qualità e di value for money, prosegue la nostra collaborazione con ZEISS Sunlens per il nostro owned brand SNOB Milano particolarmente apprezzato dal mercato per la collezione vista con cli-on solari magnetici a marchio ZEISS Sunlens, a garanzia dei più alti standard qualitativi.

Voi siete operativi su diversi marchi e prodotti, possiamo fare una disanima sulle novità per ciascun brand? Iniziamo da Touch
“Touch, il primo marchio di proprietà Sordelli, nato nel 2007, continua a darci soddisfazioni: è un prodotto molto apprezzato sia per la qualità che per il design innovativo e sempre aggiornato. La nuova collezione vede ancora una volta protagonista il colore, in particolare le tonalità sgargianti come il verde, ben valorizzate dall’acetato. Sul sole quest’anno abbiamo lavorato in particolare sui modelli da donna scegliendo spessori maggiori e loghi più in vista.

Poi c’è SNOB Milano
Si, come dicevo poco fa, questa collezione nata 8 anni fa e prodotta totalmente internamente fa ci sta dando grandi soddisfazioni soprattutto per la collezione vista di clip-on solari magnetici, divenuta una sorta di marchio di fabbrica, che ci ha posizionato molto bene anche a livello internazionale sia per la qualità che per il design sempre attuale. Sul lato commerciale abbiamo due novità importanti: abbiamo un nuovo distributore francese, Variation Design, e abbiamo esteso il contratto di distribuzione con la belga DMB, nostro partner già da sei anni, anche all’Olanda. In entrambi i casi, pur essendo partiti da poco, abbiamo già risultati molto interessanti e incoraggianti.

Infine c’è Sun’s Good
“Anche questa collezione funziona bene. Sun’s Good è un laboratorio creativo che propone oggetti di design divertenti e di ricerca con una fascia di prezzo molto interessante. Il pregio di avere tre linee ben distinte – Sun’s Glasses, Sun’s Junior, Sun’s Armour – ci permette di diversificare molto l’offerta. Siamo particolarmente soddisfatti, dei risultati ottenuti con le maschere da sci che quest’anno, dopo i tre inverni pandemici, stanno andando fortissimo. Segno che c’è voglia di montagna di svago e divertimento.”