Ottici CIO: Premio AIRCMO 2023

Domenica 11 giugno a Montecatini Terme la Onlus di CIO ha, ancora una volta, premiato la ricerca scientifica in campo oftalmologico.

Tutto inizia da un sogno. Circa 25 anni fa i sogni e la concretezza di Valter Lamperti hanno dato vita ad un gruppo di Ottici Storici che hanno, fin dal primo giorno, abbinato una decisa azione commerciale e di posizionamento sul mercato con una, altrettanto importante, attività nel campo della solidarietà e del sostegno alla ricerca scientifica.

Nascevano e crescevano, indissolubilmente uniti, CIO SpA e AIRCMO Onlus.
La Onlus ha oggi assunto un ruolo importantissimo nel panorama della ricerca in campo oftalmologico e i premi che si sono avvicendati hanno dimostrato come le scelte di fondo e un regolamento a prova di qualsiasi forzatura abbiamo premiato i migliori ricercatori e prestigiosi Enti del panorama nazionale e non solo.

La Onlus ha destinato, nelle diverse edizioni, oltre € 500.000 a favore del Premio AIRCMO per ricerca scientifica e circa € 87.000 per la solidarietà sociale e sanitaria ad Enti e Istituzioni che dedicano i loro sforzi all’aiuto dei meno fortunati.

L’edizione 2023 ha assegnato il Premio AIRCMO di € 50.000 alla Professoressa Francesca Simonelli dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Napoli per la ricerca “Safety and Efficacy of Gene Transfer for Leber’s Congenital Amaurosis “ pubblicata nel The New England Journal of Medicine 358;21 May 22, 2008.

In questo studio, e in quelli che l’hanno seguito, è stata presa in considerazione l’amaurosi congenita di Leber (LCA); una distrofia retinica caratterizzata da una grave riduzione dell’acuità visiva o da cecità che esordisce nel primo anno di vita e che rappresenta il 5% di tutte le distrofie retiniche e il 20% dei casi di cecità nei bambini in età scolare. La LCA si trasmette geneticamente con modalità autosomica recessiva.

Gli Autori hanno dimostrato che l’iniezione sottoretinica di un vettore adenovirale che veicola il gene corretto è stata in grado di migliorare la funzione retinica con un buon profilo di sicurezza. Questo studio ha fornito le basi per la terapia genica delle distrofie retiniche ereditarie.
Un grande passo avanti che come ha, semplicemente ma compiutamente, relazionato la platea degli Associati CIO nel corso dell’assegnazione del premio la Professoressa Simonelli ha, fino ad ora, consentito a 27 bambini di vivere una vita (e una vista) piena. Bambini che sono passati dal buio alla luce e, soprattutto, a una vita autonoma.

Con modi e termini semplici e con un’esposizione chiara e commovente la professoressa Simonelli ha trasmesso tutta la sua grande professionalità a una platea sempre più attenta, coinvolta e felice di vivere questa esperienza.
La cerimonia, come sempre, è proseguita con i conferimenti solidali a Banca degli Occhi di Monza, alla Marco Pietrobono Onlus e alla Regione Emilia Romagna per le note, e tristi, vicende di cronaca recente.

La Banca degli Occhi di Monza nell’ambito del Progetto “Validazione della procedura di controllo microbiologico dei liquidi di conservazione del tessuto corneale in accordo con i requisiti di Farmacopea Europea” destinerà il contributo AIRCMO all’acquisto di un saldatore da banco modulare, con processo di saldatura completamente automatico, da utilizzare nella preparazione di dosi di sierocollirio ad uso autologo.

Marco Pietrobono Onlus nell’ambito del Progetto “Marco in viaggio per l’Inclusione Sociale” destinerà il contributo come quota per l’acquisto di un pulmino da 6/9 posti per il trasporto di persone con disabilità di cui una affetta da malattia rara “SPG11”. Questo progetto è diretto ad un gruppo di 12 giovani, a partire dai 18 anni, con disabilità fisiche, psichiche, sensoriali o plurime di grado medio, medio-lieve e medio-grave.

Un momento importante, una fase di sintesi del lavoro di tanti anni, una grande possibilità di partecipazione del Gruppo di Ottici che, da sempre, fa di questa Onlus una delle sue ragioni di vita professionale e non solo.

A Montecatini la cerimonia AIRCMO e la partecipazione convinta degli ottici CIO ha, ancora una volta, dato ragione a Valter Lamperti che l’ha voluta e “costruita” insieme alla sua famiglia e a tanti Amici Ottici di “buona volontà”.
Valter diceva: “Dobbiamo offrire un contributo di speranza per l’esistenza di tanti uomini.
Tutelare e aiutare i talenti scientifici, contribuire al miglioramento della ricerca scientifica in campo oftalmologico e partecipare concretamente allo sviluppo di benemerite istituzioni di cura sono i nostri scopi.”