Lunedì 23 febbraio 2026, il Creative hubquarter delle Officine Farneto di Roma ha ospitato l’evento di presentazione ufficiale delle ultime innovazioni del gruppo. L’incontro ha assunto le forme di uno show esperienziale, con l’allestimento di un red carpet e da una sfilata di modelli.
La manifestazione costituisce la prima tappa di un road-show nazionale ideato per consolidare il dialogo strategico e commerciale con i partner ottici. Il tour proseguirà il suo percorso toccando la città di Napoli il 2 marzo e raggiungerà la sua conclusione a Milano il 16 marzo. Durante questi appuntamenti, i professionisti della visione avranno l’opportunità di esplorare le nuove categorie di prodotto all’interno di aree espositive dedicate, denominate Brand Square Area, progettate per far testare fisicamente l’essenza delle nuove collezioni.
“Con questo road show vogliamo consolidare un dialogo sempre più stretto con i nostri partner ottici e avvicinarli ulteriormente al brand, offrendo loro l’opportunità di toccare con mano l’essenza Transitions® Color Touch™. È una proposta capace di intercettare il gusto di un pubblico sempre più giovane, alla ricerca di soluzioni innovative a 360 gradi, sia per stile sia per performance”, ha concluso Alessandra Barzaghi, Marketing Director Lenses EssilorLuxottica Wholesale Italia.

Nuove Frontiere per l’IA Indossabile
Le indagini di mercato esposte durante l’evento confermano ancora una volta l’ingresso definitivo nella società e nel settore dell’intelligenza ambientale. La tecnologia infatti assume una forma sempre più indossabile, integrandosi in modo fluido nella vita quotidiana degli utenti.
Come ha sottolineato la stessa Barzaghi: “La trasformazione è stata silenziosa: non abbiamo più la tecnologia solo in tasca, la indossiamo. Con Color Touch™ trasformiamo un semplice occhiale da vista in un accessorio high-tech e high-style, capace di parlare ai consumatori più giovani e di elevare la proposta del Centro Ottico”.
Le ricerche condotte evidenziano un fortissimo interesse dei consumatori verso l’adozione dell’intelligenza artificiale nei dispositivi visivi. I dati rilevano che il 65% degli intervistati esprime la volontà concreta di utilizzare un assistente personale intelligente integrato negli occhiali per l’organizzazione dell’agenda quotidiana o la pianificazione di viaggi.
A livello continentale, la categoria dei dispositivi wearable registra una penetrazione del 28% nel mercato europeo. I nuovi AI Glasses permettono agli utilizzatori di essere connessi, ma a mani libere, rivoluzionando l’interazione con l’ambiente digitale e, conseguentemente, quello circostante. Questi dispositivi consentono di effettuare e ricevere chiamate mantenendo la quasi totale percezione dell’ambiente esterno, catturare fotografie e video in alta risoluzione tramite la fotocamera grandangolare, richiedere traduzioni linguistiche istantanee e ottenere descrizioni dettagliate e contestuali del mondo osservato.
In merito a queste nuove tecnologie e all’esclusiva per i negozi, Antonio Iagulli, Senior Business Brand Manager Ray-Ban EssilorLuxottica, ha precisato: “Il vero vantaggio di un occhiale con intelligenza artificiale è che ci permette di essere sempre connessi a mani libere: possiamo ascoltare, comunicare con chiamate percependo quello che ci circonda, catturare video in altissima qualità, tradurre e farci spiegare quello che vediamo. Questa categoria diventa fondamentale nel nostro settore, soprattutto con lenti Transitions integrate”.


Cinque fattori di cambiamento nell’Ottica
Il settore ottico affronta parallelamente cinque manifestazioni di cambiamento strutturale legate al comportamento d’acquisto.
Il primo elemento riguarda l’affermazione del comfort come nuovo standard di lusso. I consumatori cercano soluzioni in grado di garantire un benessere prolungato in un nuovo e fortemente dinamico contesto di vita.
Il secondo fattore consiste nella costruzione attiva dell’identità. Gli utilizzano gli accessori oftalmici per definire il proprio stile personale in modo autonomo, ricercando design in grado di rappresentare fedelmente la propria unicità.
Il terzo aspetto, il wellness visivo, è oggi più che mai un requisito essenziale per il mantenimento di un’alta qualità della vita.
Il quarto punto riguarda il rapporto tra esperienza e prodotto: i clienti attribuiscono un valore economico decisamente superiore agli oggetti dotati di un elevato potenziale esperienziale.
A questo proposito, Antonio Gadaleta, Group Brand Manager EssilorLuxottica, è stato molto netto nel delineare la strategia commerciale per i professionisti del settore: “Non dobbiamo abbassare il prezzo, ma alzare il valore: non si vendono lenti, si vendono esperienze”.
Il quinto e ultimo elemento essenziale concerne l’esigenza di una elevata potenzialità espressiva dei prodotti. I consumatori (specie le nuove generazioni) utilizzano il colore e il design dell’occhiale come filtri per modificare la propria visione e apparenza in base alle dinamiche del momento.

Nuove Dinamiche di Mercato
A tal proposito, le indagini effettuate da EssilorLuxottica sulle abitudini di consumo delineano profili altamente specifici per i target dei Millennials e Gen Z. I Millennials, un gruppo demografico di circa 13 milioni di individui in Italia, guidano attualmente la maggior parte degli acquisti digitali e vogliono prodotti dalle performance di alto livello, soluzioni tecnologiche intelligenti e una qualità dei materiali proporzionale all’investimento economico.
La Gen Z, composta da 9 milioni di nativi digitali, valuta gli acquisti in termini di mood emozionali e considera il colore uno strumento vitale di trasformazione estetica. Le statistiche interne confermano che l’83% dei giovani compresi tra i 18 e i 25 anni desidera indossare occhiali contemporaneamente divertenti, estetici e funzionali. I centri ottici hanno la concreta opportunità di intercettare questi segmenti demografici elevando sensibilmente il valore percepito della propria offerta commerciale.
I dati aziendali indicano un vasto potenziale di crescita economica per gli operatori, con le lenti fotocromatiche attualmente attestate a una penetrazione del 14% nel segmento delle monofocali e del 36% in quello delle lenti progressive, generando una media complessiva del 21%. L’adozione di una strategia di vendita orientata alla proposta sistematica di lenti monofocali evolute abbinate a tecnologie dinamiche permette ai professionisti di incrementare il valore medio della transazione di quasi il 20% e di aumentare la marginalità complessiva del 15%.
“Abbiamo tutte le carte per trasformare l’occhiale in elemento di stile, oggetto iconico ed espressione personalizzata”, ha affermato Chiara Forgione, Business Brand Manager Transitions EssilorLuxottica, riassumendo la portata di questo nuovo approccio all’eyewear.

Transitions Color Touch e Color Match
Per fare fronte a queste evoluzioni del mercato, l’azienda ha presentato in chiusura di serata la nuova collezione di lenti ultra-dinamiche Transitions® Color Touch™. Questa innovazione di prodotto cristallizza i brillanti risultati della tecnologia Transitions® GEN S™ e introduce un nuovo concetto di cromatica nell’universo dell’eyewear. La lente ha una colorazione costante in ogni situazione di illuminazione ambientale, abbandonando la totale trasparenza tipica delle lenti chiare tradizionali. Negli ambienti chiusi, Color Touch™ mantiene una tonalità leggera ed estremamente elegante, dando ai portatori la scelta tra un sofisticato effetto sfumato (gradient) e un corposo effetto uniforme.
Questa caratteristica tecnica dà un comfort visivo continuo e molto morbido, esaltando l’estetica del viso anche in condizioni di luce artificiale intensa. All’aperto, la lente reagisce con estrema rapidità all’esposizione solare, intensificando la concentrazione del colore in pochissimi secondi fino a raggiungere una saturazione piena, profonda e vibrante.
La speciale palette cromatica di Colors Touch™ comprende cinque nuove tonalità esclusive: Ruby, Ambra, Zaffiro, Ametista e Smeraldo. Questi innovativi colori si ispirano direttamente alla gamma GEN S™ e danno agli ottici strumenti avanzati per la consulenza d’immagine in negozio. I professionisti possono sviluppare abbinamenti cromatici sofisticati ricorrendo alle tecniche del color blending, del tono su tono e del color contrast, valorizzando al massimo le linee di ogni specifica montatura.
Sull’importanza di queste combinazioni è tornato Antonio Gadaleta, spiegando come il ruolo dell’ottico si trasformi: “L’abbinamento è semplice ma potente: la lente non completa il look, lo costruisce».
Inoltre, il supporto tecnologico destinato ai punti vendita include la rinnovata applicazione digitale Transitions Color Match™, appositamente progettata per consentire ai clienti di testare virtualmente e in tempo reale le combinazioni ideali tra lenti e montature direttamente tramite l’uso del proprio smartphone. La tecnologia brevettata integrata nelle lenti assicura prestazioni di altissimo livello dal punto di vista oftalmico, per una perfetta reattività alle variazioni di luce, un comfort stabile e naturalmente una barriera contro i raggi UV e la luce blu.
Il gruppo aziendale ha inoltre introdotto sul mercato una speciale capsule collection, nata dalla sinergia tra i marchi interni, che unisce il design delle montature Ray-Ban a quattro colorazioni specifiche delle lenti Color Touch™ in versione a tinta uniforme.




