Veroli: la scuola è fondamentale per intercettare e gestire la miopia

Il 5 ottobre a Milano, presso il Museo della Scienza e della Tecnologia, l’oftalmologo e docente universitario Paolo Nucci terrà una conferenza stampa sul tema, durante la quale verrà diffuso per la prima volta un video educational che sarà poi reso disponibile per le classi primarie: Hoya ha deciso di supportare l’intero progetto

«Per Hoya sostenere questa iniziativa significa contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di contrastare la miopia per la salute visiva delle nuove generazioni. In Italia parliamo di un fenomeno che coinvolge milioni di famiglie: secondo le elaborazioni basate sui dati Istat, oltre 2 milioni di bambini e ragazzi tra i 5 e i 19 anni sono già miopi e circa l’80% di loro, circa 1,7 milioni, è a rischio di progressione». 

Maurizio Veroli (nella foto), amministratore delegato di Hoya Vision Care Italia, anticipa a b2eyes TODAY modalità e obiettivi con i quali l’azienda oftalmica sostien “Viaggio nell’Apparato Visivo”: si tratta del primo strumento di un progetto nazionale di educazione alla salute visiva rivolto alle scuole primarie, realizzato da Paolo Nucci insieme al gruppo Fabiano, promosso dalla Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica e Strabismo e patrocinato da Commissione Difesa Vista, Società Italiana di Scienze Oftalmologiche e Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, con il sostegno dell’Osservatorio della Vista e il contributo non condizionante di Hoya.

«Oggi in 230 mila hanno deciso di contrastarla: non è un numero trascurabile, ma ci sono ancora tanti giovani che non usufruiscono di questa opportunità e dobbiamo divulgare l’informazione. La miopia può infatti influenzare apprendimento, benessere e qualità della vita, ma rappresenta anche una delle sfide sanitarie emergenti più rilevanti dei prossimi anni. Il nostro obiettivo è favorire una cultura della prevenzione che aiuti famiglie, insegnanti e ragazzi a riconoscere tempestivamente in particolare i segnali della miopia e a comprendere che oggi non esiste solo la possibilità di correggerla, ma anche di frenarne la progressione – prosegue Veroli – In tal senso il nostro supporto è coerente con la missione di Hoya: migliorare la vita attraverso la visione. Stiamo ora presentando Miyosmart iQ, che costituisce un passo avanti importante nel proseguire questa missione: nel primo studio a 12 mesi non è stata osservata in media alcuna progressione della miopia. Un risultato che fa ben sperare e che eleva lo standard di efficacia nella gestione di tale difetto visivo».

Secondo Veroli, la scuola rappresenta uno degli ambienti più importanti per intercettare precocemente i bisogni dei bambini e favorire comportamenti salutari.

«Non chiediamo al mondo scolastico di svolgere un ruolo sanitario, ma di essere un alleato fondamentale nella diffusione di informazioni corrette e nella sensibilizzazione di studenti e famiglie – spiega l’amministratore delegato dell’azienda oftalmica in Italia – Ci auguriamo che la salute visiva venga sempre più considerata parte integrante del benessere e del percorso educativo dei ragazzi: parlare di corretti stili di vita, del giusto equilibrio tra attività all’aria aperta e utilizzo dei dispositivi digitali, così come dell’importanza di controlli visivi periodici significa favorire concretamente la crescita e il successo scolastico di bambini e ragazzi. E in questo progetto anche gli ottici optometristi possono contribuire estendendo la diffusione dei materiali predisposti nelle scuole delle loro zone».

Il supporto al video di Paolo Nucci e la conferenza stampa del 5 ottobre non sono le uniche attività di educazione e sensibilizzazione messe in campo da Hoya nel nostro paese.

«Questa iniziativa si inserisce nel percorso che portiamo avanti da anni insieme alla comunità scientifica, ai professionisti della vista e della visione e alle famiglie per aumentare la consapevolezza sul tema della miopia nei giovani: da un lato, collaboriamo con oftalmologi, ortottisti, pediatri e ottici optometristi per informarli sulle più recenti evidenze scientifiche su cui si basa l’efficacia della nostra gamma di lenti Miyosmart; dall’altro, sviluppiamo attività di comunicazione rivolte ai genitori, affinché possano riconoscere precocemente eventuali problemi visivi e affrontarli con il supporto di specialisti – conclude Veroli – Il progetto con le scuole rappresenta quindi un ulteriore tassello di questo impegno: completare la rete virtuosa coinvolgendo famiglie, educatori, professionisti e comunità scientifica, con l’obiettivo comune di offrire a ogni giovane non solo la giusta correzione visiva, ma anche l’opportunità di proteggere il proprio futuro visivo attraverso la prevenzione e una gestione tempestiva della miopia».

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