L’ottico moderno unisce le competenze di professionista della vista, artigiano e imprenditore. In un mercato in così rapida evoluzione, la tecnologia è il motore del centro ottico. Su l’Ottico Magazine inauguriamo una nuova rubrica dedicata alla gestione digitale, accompagnati da IRIDE, il gestionale di Ramsoft informatica. Insieme esploreremo soluzioni pratiche per ottimizzare il tempo, l’organizzazione del magazzino e la cura del cliente. Iniziamo questo percorso con Mauro Montanari, fondatore di Ramsoft, per comprendere la visione del software, progettato su misura per i professionisti del settore.
Mauro, facciamo un salto indietro. Come e quando è nata RAMSOFT informatica e qual è stata la “scintilla” che ha dato il via a tutto?
Tutto è iniziato con una sfida concreta: sviluppare un software su misura per un importante gruppo d’acquisto del settore. Un progetto che mi ha obbligato ad entrare nel dettaglio di ogni processo: ordini, magazzino, logiche commerciali tra centrale e punti vendita. Ho imparato come funziona il mercato, dove si creano le inefficienze, e ho cominciato a conoscere gli ottici e le loro giornate. Da lì è nata la domanda: e se questa conoscenza diventasse uno strumento per loro? IRIDE è la risposta: trasforma dati complessi in decisioni immediate, restituendo all’ottico la risorsa più preziosa: il tempo per il proprio cliente.
Dalla nascita di Ramsoft a oggi, come avete visto cambiare la professione dell’ottico e, di conseguenza, le sue esigenze tecnologiche?
L’ottico di oggi è profondamente diverso da quello di vent’anni fa. Fatturazione elettronica, sistema TS, scontrino elettronico, Cloud, obblighi telematici la pressione delle grandi catene lo hanno trasformato in un imprenditore a tutto tondo. Le aspettative tecnologiche sono cambiate di conseguenza: vuole accedere ai dati da qualsiasi dispositivo, vuole un gestionale che si aggiorni in automatico e parli con tutti i suoi strumenti. Noi abbiamo cercato di stare sempre al passo.
Il vostro software di punta, IRIDE, accompagna molti professionisti ogni giorno. Qual è l’idea, o la filosofia di base, con cui è stato concepito e viene continuamente sviluppato?
Se dovessi riassumere IRIDE in due parole, direi “semplicità e vicinanza”: per il cliente, per i suoi processi, per le sue giornate. L’interfaccia è intuitiva, ma il vero punto di forza è l’assistenza multicanale, telefono, chat, WhatsApp, Telegram senza attese e senza costi aggiuntivi. Ogni interazione con il cliente diventa un dato che alimenta il nostro sviluppo: non aspettiamo sondaggi annuali, il polso lo sentiamo in tempo reale.
Oltre al codice c’è molto di più. Chi sono le persone dietro a Ramsoft e quanto conta avere un team che “parla la stessa lingua” dell’ottico?
Nel nostro team ci sono persone che hanno lavorato direttamente in un centro ottico. Conoscono il bancone, le dinamiche con i clienti, sanno cosa significa avere un problema con il gestionale nel mezzo di una giornata intensa. Non vogliamo essere un fornitore, vogliamo essere il partner tecnologico dell’ottico. Misuriamo la nostra qualità non sul numero di funzionalità, ma sul fatto che i nostri clienti non ci abbandonano.
In un mercato in cui le soluzioni digitali non mancano, qual è il vero punto di forza di Ramsoft che vi rende un partner (e non solo un fornitore) per i vostri clienti?
Il mercato dei software gestionali è affollato. Non lo neghiamo. Chi cerca una soluzione digitale per il proprio centro ottico oggi ha molte opzioni davanti a sé. La vera domanda, però, non è “quale software scelgo?” ma “con chi voglio lavorare nei prossimi anni?” Ed è qui che la differenza tra un fornitore e un partner diventa concreta.
Non siamo la soluzione più grande del mercato, e non vogliamo esserlo. Vogliamo essere quella giusta per chi cerca uno strumento che funziona davvero, e qualcuno accanto a sé che sa di cosa parla. IRIDE non è solo un gestionale. È il risultato di anni passati a studiare, ascoltare e migliorare insieme ai nostri clienti. E questo, alla fine, è il punto di forza che nessun concorrente può copiare facilmente.
Qual è stata la sfida tecnologica o normativa (ad esempio, l’invio dei dati al Sistema TS, la fatturazione elettronica, ecc.) più complessa che avete affrontato per semplificare la vita agli ottici?
Se devo sceglierne una, dico il Sistema Tessera Sanitaria. Non tanto per la complessità tecnica in sé, quanto per quello che ha significato per i nostri clienti: una scadenza fissa, dati sensibili, zero margine di errore. Un ottico che sbaglia l’invio non può semplicemente “rimandare a domani”. Quella sfida ci ha insegnato qualcosa di importante: la vera difficoltà non è mai solo tecnica. È capire cosa prova una persona quando si trova davanti a un obbligo normativo che non ha scelto, e toglierle il peso di gestirlo da sola.
Il mondo corre veloce tra digitalizzazione e nuove tecnologie. Quali sono i prossimi traguardi di Ramsoft per il futuro dell’ottica indipendente?
Il futuro si chiama IRIDEWEB: una suite di soluzioni software in cloud, accessibile da qualsiasi dispositivo e che include lo scontrino elettronico integrato, grazie al quale sarà possibile abbandonare il Registratore di Cassa tradizionale. Nei prossimi numeri esploreremo insieme le sue funzionalità: non una presentazione commerciale, ma una guida pratica per chi lavora ogni giorno in negozio.





