A cura di Riccardo Susti
iVision Tech: HJ Tech
Gli smartglasses HJ Tech uniscono la comodità e l’accessibilità di una montatura tradizionale alle funzioni utili della tecnologia wearable. Scopriamo nel dettaglio come si comportano nell’uso quotidiano e i motivi per cui sono una proposta vincente all’interno di un centro ottico. L’esperienza quotidiana dimostra in modo chiaro la grande praticità di questi occhiali. Fatta eccezione per le aste (che hanno un cuore tecnologico) Gli HJ sono praticamente identici a una tradizionale montatura e si fondono armoniosamente con il viso dell’utente.
Il peso è ben bilanciato e questa accortezza permette di portarli comodamente per tutte le ore del giorno. Il dispositivo possiede la certificazione IP65, presenta un hardware ben sigillato contro la polvere e sopporta la pioggia senza problemi. Il dispositivo si ricarica con un cavo magnetico proprietario e la batteria ha una buona durata, che permette di fare comodamente 1 o 2 giorni di utilizzo. Il cuore tecnologico trova il suo alloggiamento, come dicevamo, all’interno delle aste, dove è integrato un sistema audio open-ear.
Questo significa che non ostruiscono l’orecchio e quindi possono essere utilizzati in totale sicurezza anche in contesti urbani, dove poter sentire i suoni circostanti è essenziale. L’impianto audio apre diverse possibilità tra cui:
- Ascoltare musica mentre si cammina, si lavora o si guida, regolando la riproduzione direttamente dai tasti sulle aste.
- Rispondere o rifiutare le chiamate in arrivo con il tasto sull’asta.
- Ascoltare le indicazioni del navigatore.
- Tradurre simultaneamente le conversazioni con un interlocutore straniero con un programma sullo smartphone.
- Compatibilità con gli assistenti vocali come Siri, Google Gemini e Bixby. Basta pronunciare il comando vocale o tenere premuto il tasto laterale per interagire con l’assistente e organizzare le proprie attività mantenendo il telefono al sicuro in tasca.
L’interazione avviene in modo esclusivamente acustico, avvalendosi di microfoni e altoparlanti direzionali, escludendo quindi camere o schermi potenzialmente indesiderati. Questa scelta progettuale mantiene la montatura familiare, tiene contenuto il prezzo di listino e genera appeal per un maggior numero di persone.
Passando alle conclusioni, il vero punto forte di HJ Tech è l’ingegnoso posizionamento sul mercato. Questo prodotto porta una grande ventata di innovazione nel tradizionale centro ottico, arrivando oltretutto a un prezzo di listino estremamente competitivo. La formula proposta al pubblico è semplice e fondamentalmente vincente: il cliente finale acquista la montatura smart a 179 euro, aggiungendo a questa cifra fissa unicamente l’importo relativo a eventuali lenti oftalmiche graduate o filtri solari scelti in base alle proprie necessità. Questa impostazione modulare è ottima per avvicinare un vasto pubblico alla tecnologia indossabile. Il prezzo di acquisto iniziale include l’accesso a tutte le funzionalità di cui parlavamo prima senza costi accessori aggiuntivi; proporre un articolo tecnologico di questa tipologia all’interno del proprio negozio significa intercettare un target molto ampio ed eterogeneo. L’ottico ha l’occasione unica di unire la soluzione visiva alla proposta di un accessorio tecnologico conveniente e desiderabile. HJ Tech è la dimostrazione di una cosa che dico da sempre: è assolutamente possibile unire la proposta ottica tradizionale ed elettronica di consumo moderna e creare un nuovo segmento di guadagno e fidelizzazione per il punto vendita.

Even Realities: Even G2
Gli smart glasses Even Realities G2 sono un’interpretazione minimalista e pragmatica dell’occhiale intelligente e si propongono come estensione estremamente discreta della produttività quotidiana. Scopriamo le loro specifiche tecniche, come funzionano nell’uso quotidiano e i motivi per cui sono una proposta interessante in un centro ottico. La progettazione del dispositivo punta alla mimesi estetica assoluta con l’occhiale tradizionale, il telaio combina una lega di magnesio con terminali leggermente prominenti in titanio, all’interno dei quali è contenuta la maggior parte dell’elettronica. La logica costruttiva ha contribuito non solo a una buona resistenza meccanica ma ha mantenuto il peso complessivo a soli 36 grammi, che è un valore eccellente considerando la quantità di tecnologia che questi occhiali hanno da offrire. Il dispositivo possiede la certificazione IP65, presenta un hardware ben sigillato contro la polvere e sopporta la pioggia senza problemi. Il sistema ottico proprietario HAO 2.0 utilizza proiettori Micro-LED e guide d’onda multistrato integrate direttamente nelle lenti. L’interfaccia proietta le informazioni in modo binoculare attraverso un display monocromatico verde a 60Hz. La luminosità di picco raggiunge i 1.200 nits e permette una buona leggibilità anche sotto la luce del sole. L’ologramma appare a una distanza focale percepita di due metri circa. Questa configurazione previene l’affaticamento visivo a causa della continua accomodazione, rendendoli confortevoli per un uso frequente nel corso della giornata. L’esclusione di componenti energivori (come una telecamera o un display a colori) estende l’autonomia a ben 48 ore di utilizzo, mentre la custodia di ricarica fornisce cicli aggiuntivi per circa 2 settimane totali. I progettisti, come dicevo, omettono intenzionalmente fotocamere rivolte verso l’esterno e altoparlanti integrati e questa scelta è un grande punto a favore per la tutela della privacy e il risparmio energetico. L’interazione principale con il dispositivo avviene tramite l’anello R1, acquistabile a parte o insieme all’occhiale, realizzato in ceramica e acciaio. L’utente può gestire i menu, leggere notifiche e notizie muovendo semplicemente il pollice sulla superficie dell’anello. Oltretutto, l’anello è dotato di sensori che permettono di monitorare diversi parametri di salute, come passi, calorie, frequenza cardiaca, ore di sonno ed SpO2.

Infine, Il software prevede diverse modalità di default, tra cui:
- News, Stocks, Calendario, Task e Parametri di salute, visualizzabili all’interno del menù principale a Destra.
- La funzione Teleprompter, che permette di leggere un testo direttamente dallo schermo degli occhiali senza che nessuno possa vederne il contenuto. Funge anche da gobbo autoscrollante: mentre noi leggiamo, il testo si muove di fronte a noi.
- La Funzione di Traduzione, che permette una traduzione simultanea di una conversazione in un paese straniero. La voce viene trasmessa tramite Bluetooth all’app Even Realities, l’app utilizza il cloud per tradurre la conversazione in tempo reale e il testo tradotto viene visualizzato direttamente sulle lenti degli Even G2.
- La funzione Conversazione, che, grazie alle prep notes permette di caricare in anticipo documenti e appunti. Durante una conversazione o un meeting, il sistema ascolta la conversazione e proietta sulle lenti informazioni e suggerimenti pertinenti basati esclusivamente sui file forniti dall’utente. Può anche trascrivere in tempo reale sullo schermo ciò che viene detto, aiutando così persone ipoacusiche o sorde.
- Sono disponibili ulteriori applicazioni di terze parti sviluppate dalla community, che estendono la capacità del dispositivo a una pletora di altre possibilità.

Tirando le somme, l’occhiale in sé costa 699€, l’anello 269€ e l’aggiunta di lenti monofocali a partire da 169€. L’e-commerce ufficiale, però, autorizza esclusivamente l’acquisto di montature dotate di lenti piane. Il cliente con necessità di lenti correttive deve necessariamente rivolgersi a un centro ottico partner autorizzato per completare l’acquisto. La calibrazione del canale di progressione attorno all’area di proiezione olografica richiede infatti misurazioni precise e necessariamente la consulenza fornita di persona dall’ottico optometrista.
L’offerta è estremamente attrattiva per professionisti alla ricerca di uno strumento di produttività discreto ed esclusivo, ma, essendo un prodotto complesso, le funzionalità devono essere comunicate efficacemente dall’ottico. Per un centro ottico all’avanguardia, l’adozione di questa tecnologia è una grande opportunità commerciale e d’immagine: Il professionista ha la possibilità di intercettare una clientela altospendente e, al contempo, consolidare il proprio ruolo legando indissolubilmente la vendita del dispositivo tecnologico alla prestazione optometrica.





