Filab: IMPERA AI, l’evoluzione della lente progressiva attraverso l’intelligenza artificiale

Filab Lenti Italiane introduce IMPERA AI, una lente oftalmica progressiva sviluppata mediante algoritmi di intelligenza artificiale e tecnologia free-form, progettata per ottimizzare la prescrizione ottica in funzione della reale posizione di utilizzo della lente e ridurre l’impatto delle aberrazioni oblique. La tecnologia IMPERA AI elabora un insieme di dati strutturati relativi alla forma della montatura, alla tipologia di ametropia, alla distanza tra gli assi visuali e al posizionamento della montatura sul viso del portatore. Attraverso un algoritmo di machine learning, questi parametri vengono confrontati con migliaia di configurazioni e utilizzati per simulare il percorso della luce attraverso la lente, generando una superficie ottica altamente personalizzata finalizzata a ottimizzare la qualità visiva e a contenere le distorsioni periferiche. Un elemento distintivo del sistema è la tecnologia OPTIMA TECH AI, che ricalcola dinamicamente il corridoio di progressione con variazioni fino a ±0,3 mm in funzione dell’ametropia del portatore. In presenza di ipermetropie elevate, il canale può essere esteso fino a +0,3 mm, mentre nei casi di miopia elevata può essere ridotto fino a -0,3 mm. Questa ottimizzazione facilita l’individuazione delle aree di visione intermedia e prossimale, migliorando il comfort di utilizzo rispetto alle geometrie progressive tradizionali. Grazie a una distribuzione più equilibrata dell’astigmatismo periferico tra le aree nasali e temporali della lente, IMPERA AI offre campi di visione intermedi e da vicino più ampi e una maggiore stabilità della visione binoculare. Tale approccio contribuisce inoltre a ridurre la percezione dell’effetto onda “swim effect” tipicamente associato alle lenti progressive. La personalizzazione basata sulla forma della montatura e sui parametri di centratura, se forniti dall’ottico, consente inoltre di ottimizzare gli spessori al centro e al bordo della lente rispetto a una soluzione standard con identica prescrizione. Il potere ottico viene infatti ricalcolato punto per punto per compensare le differenze tra prescrizione teorica e condizioni reali di utilizzo, mantenendo la stabilità dell’equivalente sferico anche nelle zone periferiche della lente.

Questo processo favorisce una transizione fluida tra le diverse aree di visione e rende la lente particolarmente adatta alle esigenze visive contemporanee, inclusa l’interazione frequente con dispositivi digitali portatili. La gamma IMPERA AI è disponibile con quattro lunghezze di canale: 10 mm (MFH 14), 12 mm (MFH 16), 14 mm (MFH 18) e 16 mm (MFH 20)  Le addizioni disponibili coprono un intervallo compreso tra +0,50 e +4,00 diottrie. Per il corretto montaggio, la croce di centratura deve essere posizionata in corrispondenza del centro pupillare rilevato in postura naturale per la visione da lontano, con allineamento basato sulla semi-distanza interpupillare (semiDAV). IMPERA AI rappresenta un’importante evoluzione nel campo delle lenti progressive personalizzate. L’integrazione tra intelligenza artificiale, tecnologia free-form e parametri individuali del portatore consente di sviluppare una lente ottimizzata per le reali condizioni di utilizzo, con l’obiettivo di migliorare l’ampiezza dei campi di visione, il comfort di adattamento, la stabilità della visione binoculare e l’estetica della lente attraverso una gestione più efficiente degli spessori.

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